via Paolo Antonini, 19

00053 Civitavecchia 

  • Alessandro Spampinato Psicologo
  • Alessandro Spampinato Psicologo
  • Alessandro Spampinato Cantautore
  • Alessandro Spampinato Cantautore
  • Alessandro Spampinato Cantautore
  • Instagram Social Icon
  • Google Places Icona sociale
TERAPIA INDIVIDUALE:                

- ANSIA: L'ansia presenta una serie di sensazioni come la preoccupazione, la paura, l'agitazione, la cosiddetta "fame d'aria", il bisogno di rassicurazioni continue e la percezione di perdere il controllo. Si parla di "Disturbo d'Ansia" quando questi sintomi compromettono la serenità psicologica, causano cambiamenti nello stile di vita e forti autolimitazioni.

- ATTACCHI DI PANICO: Gli Attacchi di Panico sono manifestazioni psico-somatiche molto intense e improvvise in cui si è dominati da una paura sproporzionata rispetto alla causa scatenante che non si percepisce consapevolmente. Durante il panico la persona ha timore di perdere il controllo, di morire o di impazzire. Il cuore comincia a battere molto forte, possono esserci tremori, sudore freddo, nausea, una sensazione di soffocamento, senso di vuoto alla testa, vertigini e confusione. Le persone che soffrono di Disturbi di Panico possono entrare in ansia anche solo all'idea di affrontare le situazioni associate a questi sintomi. In questo caso si è entrati nel circolo vizioso dell'ansia anticipatoria: "la paura di aver paura".

- FOBIE: La Fobia è un Disturbo d'Ansia caratterizzato da una grande paura per qualcosa di ben preciso e definito che possiamo chiamare "oggetto fobico". Gli oggetti fobici possono essere ad esempio i ragni, i cani, i topi, ascensori, mezzi di trasporto come metropolitane o aerei, cibi, la pulizia degli ambienti e l'igiene personale, malattie, ecc.. La persona, trovandosi davanti all'oggetto fobico, "entra in ansia" e prova un'intensa paura, sproporzionata rispetto a quanto gli può accadere. Questa paura intensa può venire anche solo al pensiero dell'oggetto fobico. La persona con questo disturbo cerca di evitare le situazioni in cui la Fobia Specifica si manifesta per non essere preda di un Attacco di Panico. Gli attacchi provocano una sensazione di terribile paura e si manifestano con sintomi fisici che provocano grande disagio, fino alla paura di impazzire o morire.   

 

- PENSIERI OSSESSIVI: Il disturbo è caratterizzato dalla presenza di idee fisse, pensieri e immagini mentali (ossessioni) che invadono e disturbano la vita di una persona, provocando grande sofferenza. Per cercare di placare l'ansia causata da queste idee disturbanti, le persone reagiscono con comportamenti ripetitivi, impulsi irrefrenabili (compulsioni) che spingono a fare cose anche contro la propria volontà. Per esempio la persona può focalizzarsi su pensieri o immagini dei propri cari in fin di vita e può pensare che, se non commette subito una determinata azione (come ad esempio contare fino a 10, o lavarsi le mani, o dire determinate parole), esse moriranno davvero.

Le persone con questo disturbo in genere tendono a:

  • lavarsi di continuo, temere il contatto con gli altri;

  • ripetere ossessivamente le stesse azioni tante volte;

  • compiere azioni mentali: contare, pregare, ripetersi le stesse cose;

  • mettere e rimettere in ordine con una precisione esagerata;

  • cercare di esercitare il controllo sulle cose e sulle situazioni;

  • evitare molte situazioni e auto-limitare la propria libertà;

  • abuso di farmaci (ansiolitici, ipnotici ecc.), alcool o altre sostanze;

  • sensi di colpa, senso di responsabilità morboso, insonnia.

- IPOCONDRIA: È una preoccupazione continua ed eccessiva che spinge ad interpretare un sintomo di per sè innocuo come ad esempio un mal di testa, tosse, difficoltà a respirare o altre sensazioni, come segno di una grave malattia, spesso potenzialmente mortale, nonostante le visite specialistiche e gli accertamenti diagnostici escludano una malattia grave. Il mal di testa potrebbe ad esempio essere interpretato come segno di un tumore al cervello o di un imminente ictus cerebrale. Chi soffre di un disturbo d'ansia per la salute vive una condizione di forte malessere, perché è come se la propria vita fosse costantemente a rischio. Tende di conseguenza a:

  • chiedere rassicurazioni a parenti, amici, o medici nel tentativo di diminuire il proprio livello di ansia, ma sfortunatamente ciò funziona solo a breve termine perché subito dopo le preoccupazioni riguardanti la presenza di una malattia grave si ripresentano ancora.

  • evitare sforzi fisici considerati rischiosi per il proprio stato di salute o evitare di leggere articoli in cui si parla di malattie gravi (cancro, AIDS, sclerosi multipla) o guardare trasmissioni televisive di approfondimento su tematiche collegate allo stato di salute.

  • controllare il proprio corpo alla ricerca di sensazioni o segni strani che potrebbero rivelare la presenza di una malattia o cercare informazioni soprattutto su internet circa la presenza e il possibile significato di sintomi e sensazioni corporee.

  • rimuginare, trascorrere quindi gran parte del tempo a preoccuparsi per la propria salute, con effetti piuttosto importanti sulla qualità di vita e sullo svolgimento delle normali attività quotidiane.

                                                                    

- DIPENDENZA AFFETTIVA: è una forma patologica di amore caratterizzata dall'assenza di reciprocità all’interno della relazione di coppia. E' una dinamica in cui uno dei due riveste il ruolo di donatore d’amore a senso unico e vede nel legame con l’altro, spesso problematico, sfuggente e narcisista, l’unica ragione della propria esistenza. La continua ricerca d’amore ha tutte le caratteristiche della dipendenza da sostanze, tanto da condividerne alcuni aspetti fondamentali:

l’EBBREZZA: la sensazione di piacere, che il dipendente prova quando è fisicamente con il partner, gli è indispensabile per stare bene e non riesce ad ottenerla in altri modi;

la TOLLERANZA: il dipendente ricerca quantità di tempo sempre maggiori da dedicare al partner, riducendo sempre di più la propria autonomia e le relazioni con gli altri;

l’ASTINENZA: l’assenza del partner getta il dipendente in uno stato di allarme. Talvolta il bisogno della presenza fisica dell’altro è talmente forte che il dipendente sente di esistere solo quando il partner gli è vicino. Il partner, infatti, è visto come l’unica fonte di gratificazione, le attività quotidiane sono trascurate e l’unica cosa importante è il tempo che si trascorre insieme.

- DEPRESSIONE: Si parla di Depressione, quando una persona sprofonda in uno stato di profonda tristezza e il suo umore è gravemente depresso per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni. I sintomi sono caratterizzati da umore nero e perdita di interessi verso persone e attività che prima la interessavano. Possono esserci, inoltre, autosvalutazione, sensi di colpa, indecisione, difficoltà a pensare o a concentrarsi, perdita di iniziativa e fiducia, nei casi più gravi idee di morte e di suicidio. Il depresso non ha energia, desideri e iniziativa, è sempre stanco, dorme troppo o troppo poco, ha un rapporto problematico col cibo (ingrassa o dimagrisce) e non riesce a pensare, a concentrarsi, a memorizzare le cose.

-DISORDINI ALIMENTARI: I Disturbi alimentari sono caratterizzati da una grave alterazione nei comportamenti alimentari, nella percezione del corpo, delle sue dimensioni e del peso. In genere si manifestano durante l'adolescenza e sono molto più diffusi fra le donne (90%) e nei paesi industrializzati o in cui è esaltato il valore della magrezza. Anoressia e Bulimia. Fra i Disturbi Alimentari troviamo l'Anoressia Nervosa e la Bulimia Nervosa: in entrambi i casi la persona vuole esercitare il controllo sul proprio peso, anche a scapito della salute. Più perde peso e più è soddisfatta, ma si innesca un circolo vizioso in cui più dimagrisce, più si sente sovrappeso e meno mangia. Se invece è consapevole della sua magrezza può focalizzarsi su parti del corpo che le sembrano troppo grosse (ad es. i fianchi o i glutei). Obesità, Vomiting, Binge Eating. Fra questi disturbi rientrano anche l'Obesità, il Vomiting e il Binge Eating. Viene definito Vomiting un comportamento simile a quello dell'Anoressia e della Bulimia per la pratica comune di espellere il cibo dopo averlo mangiato, ma si differenzia perché in questo caso vomitare diventa un atto piacevole per la persona più che il mangiare stesso. Il Binge Eating, invece, è caratterizzato da grandi abbuffate che si ripetono nel tempo, anche senza appetito e senza che la persona espelli ciò che ha mangiato.

-DISTURBI DI PERSONALITA': Con il termine Personalità si intende l'insieme dei comportamenti di un individuo, il suo modo di percepire se stesso, gli altri e la realtà, il modo di reagire alle circostanze e adattarsi all'ambiente. Si parla di disturbi quando questo insieme di percezioni, modi di pensare e comportamenti risulta rigido, inadeguato e non funzionale, inconsueto o in contrasto rispetto alla cultura e alle consuetudini sociali dell'ambiente in cui vive la persona, tale da provocare sofferenza interiore e profondo disagio. I Disturbi di Personalità sono suddivisi in 3 gruppi.

  • Il Gruppo A comprende le personalità più eccentriche, affette da uno di questi disturbi: Disturbo Paranoide di Personalità, Disturbo Schizoide di Personalità, Disturbo Schizotipico di Personalità.

  • Il Gruppo B comprende le personalità eccessivamente emotive, drammatiche e imprevedibili, affette da uno di questi disturbi: Disturbo Antisociale di Personalità, Disturbo Borderline di Personalità, Disturbo Istrionico di Personalità, Disturbo Narcisistico di Personalità.

  • Il Gruppo C comprende le personalità ansiose e timorose, affette da uno di questi disturbi: Disturbo Evitante di Personalità, Disturbo Dipendente di Personalità e Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità.

- GESTIONE DELLA RABBIA                          

- GESTIONE DELLO STRESS

- CONTROLLO DEGLI IMPULSI

                                                                        

- BASSA AUTOSTIMA

- INSICUREZZA                                                            

- TIMIDEZZA                                                      

   

- DISTURBI DELLA SFERA SESSUALE         

- PROBLEMI DI IDENTITA' DI GENERE

DISORDINI E DISTURBI PSICOLOGICI

Alessandro Spampinato
1
IMG_9841-copia
IMG_0071-copia
Alessandro Spampinato
1
IMG_9841-copia
IMG_0071-copia